PROGETTAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA
ANNO SCOLASTICO 2019-2020

“Solo nel giocare è possibile la comunicazione…”
“…Quando gioca e forse soltanto quando gioca, il bambino,
come l’adulto, è veramente libero di essere creativo…”
D.W. Winnicot in “Gioco e realtà” – Pediatra e psicoanalista britannico
“Giocare è l’essenza stessa dell’essere bambino…”
K.Lorenz – Etologo e filosofo austriaco

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IMPARIAMO GIOCANDO

Il progetto educativo-didattico di quest’anno si fonda sul riconoscimento dell’importanza del gioco e delle condotte ludiche nella vita del bambino e nel suo percorso di crescita. In questi ultimi decenni, infatti, le ricerche hanno dimostrato come attraverso il gioco, il bambino possa maturare competenze cognitive, affettive e sociali.
Attraverso le attività ludiche il bambino impara a:
➔ rapportarsi con gli altri e con l’ambiente;
➔ comunicare;
➔ rispettare le regole;
➔ assumere comportamenti solidali.
Attivare la “dimensione ludica” significa mettere al centro del progetto educativo il bambino con il suo fare, il suo dire e il suo pensare. Tutte le attività, nei vari campi di esperienza si prestano ad un approccio di tipo ludico; il gioco dialoga indirettamente con tutti i linguaggi, impegna e arricchisce pur divertendo, gratificando e accattivando.
Esso costituisce un’attività costruttiva e ricostruttiva, che consente di rappresentare e interpretare il mondo, di fare ipotesi su di esso, di dargli una forma, di attribuire dei significati. Il nostro è un progetto a “larghe trame” che apre un ventaglio di proposte e traccia un ipotetico itinerario di lavoro, lasciando la libertà di fare le scelte metodologiche e didattiche più opportune.

Il percorso che ci proponiamo di realizzare intende valorizzare il gioco in tutte le sue forme ed espressioni (il gioco collettivo, i giochi di movimento, i giochi di esplorazione, i giochi di finzione) prendendo in considerazione il contesto in cui si trovano i bambini di oggi, un contesto molto diverso da quello di un tempo. Una volta, infatti, i bambini potevano giocare per le strade, all’aperto; oggi invece giocano prevalentemente al chiuso, confinati a volte in piccole stanze, con giochi sempre più elettronici. Da tutto ciò ne deriva l’importanza e la grande valenza formativo-educativa della Scuola dell’Infanzia quale luogo in cui è possibile per il bambino giocare ma soprattutto giocare con gli altri.

FINALITA’
➔ Riscoprire il gioco quale strumento di apprendimento e di relazione.
➔ Condurre i bambini, attraverso il gioco, a relazionarsi in modo creativo con il proprio corpo, con gli altri, con l’ambiente e con gli oggetti.

OBIETTIVI FORMATIVI
1. Valorizzare l’intuizione, l’immaginazione, l’intelligenza creativa.
2. Accrescere la fiducia nelle proprie capacità di espressione verbale.
3. Consolidare le capacità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del proprio corpo.
4. Prendere coscienza, attraverso la partecipazione ai giochi collettivi, dell’esistenza di norme che regolano il vivere e l’agire comune.
5. Consolidare rapporti interpersonali positivi e rafforzare legami di amicizia attraverso la condivisione e la promozione dello spirito di solidarietà.
6. Sviluppare e potenziare il desiderio di scoperta attraverso il fare, il manipolare e lo sperimentare.

METODOLOGIA
“Si impara facendo”: verrà adottata la didattica laboratoriale per rendere il bambino attivo e coinvolgerlo in modo diretto nella costruzione della conoscenza. L’esperienza di laboratorio oltre alla realizzazione del “compito” e del “prodotto”, ha come obiettivo lo sviluppo delle abilità sociali quali il lavorare insieme, rispettare i ruoli e apprezzare il lavoro di ogni componente del gruppo.  Il percorso laboratoriale facilita inoltre la metacognizione poiché i bambini di fronte ad un ostacolo e ad un problema da risolvere vengono invogliati a tornare indietro, a ricostruire il percorso di apprendimento.

VERIFICA
La verifica e la valutazione del progetto avverranno attraverso:
➔ l’osservazione e la registrazione del comportamento dei bambini nelle diverse attività proposte;
➔ l’analisi delle produzioni e degli elaborati grafico-pittorico-manipolativi;
➔ la rilevazione del grado di partecipazione e collaborazione nelle attività di gruppo

SPAZI
Aule di sezione, salone, giardino. Territorio e vie di Chiavenna.

TEMPI
L’itinerario didattico proposto, sintetizzato nella mappa concettuale di seguito riportata, si svilupperà per l’intero anno scolastico 2019/20.

MAPPA PROGRAMMDIDATT OKLE FESTE TRADIZIONALI

Non va dimenticato che all’interno della programmazione educativo-didattica si innestano le feste tradizionali le quali necessitano di un lavoro annuale progettuale e preparatorio piuttosto corposo e significativo che vanno ad
integrare e valorizzare obiettivi e finalità educative specifici della nostra scuola di ispirazione cattolica.
Nella fattispecie a:
– ottobre festa dei nonni
– dicembre Immacolata (festeggiata in dimensione familiare comunitaria) e S.Natale (spettacolo e addobbo dell’albero di Natale in Piazza)
– gennaio Epifania
– febbraio Carnevale
– marzo/aprile festa della donna, festa del papà e S.Pasqua
– maggio festa della mamma e festa di fine anno

DOCUMENTAZIONE
La documentazione delle attività realizzate dai bambini costituisce lo strumento principe per creare una memoria del tempo trascorso, delle esperienza vissute e dei progetti compiuti.  Tutte le attività progettuali verranno documentate e raccolte su DVD attraverso delle foto ed ogni famiglia avrà la possibilità di visionarle e acquisirle a fine anno.