PROGETTO EDUCATIVO A.S 2023/2024

Progetto di Religione

Scuola dell’Infanzia Immacolata

Anno Scolastico 2023/2024

GIROTONDO INTORNO AL MONDO

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Guardiamo il mondo con gli occhi del cuore e scopriremo tante cose diverse perché tutte sono creature del buon Dio, che è Padre di tutti.

Certamente incontreremo: amore, bontà, gioia, la ricchezza della diversità: lingua, colore della pelle, religione, storie.

Scopriremo anche paure, tristezze, sofferenze, difficoltà.

Se guardiamo con gli occhi del cuore la natura, vediamo con quanto amore, con quanta cura Dio l’ha creata.

La chiesa, la moschea, la sinagoga sono luoghi diversi di preghiera e ognuno ha il suo luogo di preghiera:

– Il cristiano ha la Bibbia (ANTICO E NUOVO TESTAMENTO)

– L’Ebreo ha la Bibbia (Antico Testamento)

– Il Mussulmano ha il Corano.

I mussulmani, ogni venerdì vanno alla moschea per ascoltare la lettura del corano e pregare.

Gli ebrei, ogni sabato vanno alla sinagoga per ascoltare la lettura della Bibbia e per pregare.

I cristiani, ogni domenica vanno in chiesa per celebrare insieme

la Santa Messa.

La chiesa, la moschea, la sinagoga sono luoghi di preghiera, di incontro con Dio.

Quante cose belle ci sono nel mondo!

  • LA RELIGIONE

  • LA FAMIGLIA: è un dono meraviglioso di ogni religione.

Papà, mamma e figli vivono insieme esperienze meravigliose. Spesso alla famiglia si uniscono anche i Nonni per accompagnare i loro nipoti nella crescita.

  • IL CREATO: Dio, prima di creare l’uomo e la donna, ha preparato un mondo meraviglioso: montagne, mare,

pianure, boschi, animali di ogni specie.

Noi dobbiamo custodire questi doni di Dio.

Dio è un “grande artista” e ha saputo creare cose molto diverse.

Se facciamo un girotondo intorno al Mondo ci accorgiamo:

  • Le persone sono diverse (lingua, colore, creatività, gusti…)
  • Gli animali sono diversi
  • La natura è diversa
  • I colori sono diversi

La diversità è una grande ricchezza, ma bisogna essere capaci di scoprire il valore che la caratterizza.

Dio è il CREATORE e le sue CAPACITA’ sono senza limiti.

RINGRAZIAMOLO e AMMIRIAMOLO CON AMORE!

Suor Mirella Bianchi

LA FAMIGLIA: DIO L’HA INVENTATA E AMATA

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La Famiglia è un valore civile e di fede.

È stata creata da Dio, è un suo sogno consegnato perché si realizzasse:

Maschio e femmina li creò. Dio li benedisse e disse loro:” Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra”. (Gen. 1,27-28)

FAMIGLIA e SCUOLA sono unite per un PATTO di CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA, per tracciare, INSIEME, strade di FELICITA’.

La Famiglia è il luogo delle RELAZIONI, della COMUNICAZIONE, qui si vive la bellezza dei rapporti tra uomo e donna, tra genitori e figli.

Qui:

  • è il luogo dove ciascuno è ACCOLTO e AMATO per quello che è;
  • ci si ACCOGLIE vicendevolmente perché tra noi esiste un VINCOLO;
  • si impara a CONDIVIDERE nella DIFFERENZA;
  • si impara ad ASCOLTARE sé stessi, gli altri, il creato, Dio.

È importante EDUCARE i bambini, i ragazzi al DONO DELLA FAMIGLIA.

Mamma e Papà devono essere PIU’ PRESENTI perché devono essere TESTIMONI CREDIBILI dei VALORI che vogliono vedere nei loro figli.

I figli ASCOLTANO. Le parole non contano, se non sono testimoniate dai fatti. ESSERE TESTIMONI CREDIBILI CON LA VITA!

Dice Paolo VI: “L’uomo contemporaneo ascolta più volentieri i Testimoni che i Maestri, o se ascolta i MAESTRI, lo fa perché sono TESTIMONI”.

Prendiamo atto della CRISI che oggi serpeggia nelle famiglie, a causa dell’accelerazione del ritmo di vita, che porta a sperimentare DIFFICOLTA’ nelle RELAZIONI.

Si arriva all’individualismo, all’indifferenza, a guardare di più lo schermo del cellulare che gli occhi dei fratelli.

Oggi l’umanità è IPER- CONNESSA con i mezzi di comunicazione e sperimenta molte difficoltà di relazioni. .

La società tecnologica ha potuto moltiplicare le possibilità di piacere, ma difficilmente riesce a PRODURRE GIOIA.

SIAMO NATI PER LA GIOIA DELLA RELAZIONE!

e ci fissiamo più sui nostri programmi, che sulle relazioni col Signore!

Le relazioni sono un grande aiuto per la scoperta della propria IDENTITA’: ci conosciamo e ci accettiamo.

Sì, nelle relazioni presentiamo le cose in modo positivo, gioioso, attraente.

EDUCARE è lavoro artigianale, di fiducia, di speranza, ma non mancano le difficoltà nell’accompagnare per ANDARE INCONTRO AL FUTURO.

Nell’educazione sono presenti entrambi i Genitori: la MAMMA è sicuramente presente fino ai primi anni della Scuola Primaria, ma occorre anche la presenza del PADRE, soprattutto a partire dalla preadolescenza, il periodo in cui i figli CERCANO LA PROPRIA AUTONOMIA.

Diamo FIDUCIA ai figli: ce la possono fare!

Noi? ASCOLTO, INCONTRO INTERPERSONALE.

Considerare la loro età e tenere conto delle relative difficoltà.

Aiutiamoli a PORSI DOMANDE, a mettersi in MOVIMENTO;

richiamiamo i VALORI che sono nel PROFONDO della persona e che sprigionano la vera FELICITA’.

Gesù, a 12 anni, cresce in età, sapienza e grazia. Nella casa di Nazareth impara ad osservare, ascoltare, meditare, ponderare, ad apprendere la vera sapienza della vita, la superiore sapienza della verità.

Formiamo i nostri figli all’INTELLIGENZA del VANGELO e della FEDE!

Dire sempre la VERITA’ con modo e tono giusto.

Trovare ogni giorno un momento DEDICATO A LORO, anche solo un quarto d’ora, ma sia TEMPO PER LUI, PER LEI!

Non basta ascoltarlo mentre sono impegnato in altro, mentre lavoro!

La CONNESSIONE è una nuova forma di relazione, ma il bisogno dell’INCONTRO CON L’ALTRO è irriducibile!

La FAMIGLIA è la prima scuola dove si comincia a familiarizzare con il mondo esterno. Accompagniamo i nostri figli in questo tempo dominato dalle IMMAGINI e dalla RAPIDITA, perché ASCOLTINO, RIFLETTANO, APPROFONDISCANO, DIALOGHINO, PROPONGANO, GIOISCANO con sé stessi e con gli altri, col creato e con Dio.

Ritroviamo la bellezza della RELAZIONE fatta di:

pazienza, ascolto, amabilità, tenerezza, fiducia, perdono.

DIO TRINITA’ è COMUNICAZIONE.

La famiglia è il suo riflesso vivente, è il luogo di comunicazione.

La comunicazione IN RETE può rafforzare, aiutare, allargare la comunicazione, ma quando un ragazzo sta DA SOLO, MOLTO TEMPO davanti alla Rete, NON HA AMICI VERI, ma:

800 contatti virtuali con persone sconosciute e con le quali la COMUNICAZIONE diventa artificiale, se non addirittura falsa e causa di disturbi psichici, come la DIPENDENZA.

Da un Congresso di alcuni anni fa risultano queste dipendenze:

narcisismo, ambiguità, velocità, ricerca di emozioni.

Non basta produrre, consumare informazioni, ma dobbiamo COMUNICARE NELL’AMORE ricevuto e donato, per COSTRUIRE UN FUTURO più bello, più buono per i nostri figli.

Oggi sembra che non ci sia più tempo per contemplare un fiore, un volto, un tramonto. Rischiamo di essere come formiche che non alzano mai gli occhi.

Non ci accorgiamo più che i cieli narrano la gloria di Dio e noi siamo fatti per metterci in relazione…La Famiglia di oggi è in crisi, aiutiamola a PORSI DOMANDE, a METTERSI IN MOVIMENTO.

Nella RELAZIONE:

  • conosco me stesso
  • mi lascio trasformare
  • costruiamo insieme

In FAMIGLIA si impara:

  • ad ascoltare gli altri in modo rispettoso
  • ad esprimere il proprio punto di vista, senza negare quello degli altri.

In questo mondo, in cui si maledice, si parla male, si semina zizzania, si inquina con chiacchiere l’ambiente umano…

la Famiglia può essere SCUOLA di comunicazione ed aiutare a:

  • raccontare, condividere, chiedere perdono.

Nella famiglia è soprattutto la capacità di:

  • ascoltarsi, abbracciarsi, sostenersi, accompagnare.

L’esperienza dei legami che ci precedono, propria della famiglia, la rende anche prezioso contesto in cui trasmettere quella forma FONDAMENTALE di relazione che è la PREGHIERA.

Suor Beniamina Mariani